Sicilia: Record Di Posti Barca Ma Calano Le Imprese Nautiche
Un recente report presentato a Castellammare evidenzia la crescita record dei posti barca in Sicilia a fronte di una flessione complessiva delle aziende.

Crescita record per i posti barca e andamento della filiera in Sicilia
Il settore della nautica in Sicilia registra curve contrapposte, evidenziando un calo delle aziende a fronte di un massimo storico per quanto riguarda i punti di ormeggio. I dati emergono da un report curato da Assonautica Palermo insieme all'Osservatorio sul turismo delle isole europee (Otie) e presentato in occasione della nona edizione di Seacily.
Analisi delle imprese e della Blue Economy
Tra il 2022 e il 2025 la filiera nell'isola ha perso oltre cento aziende, passando da 1.779 a 1.671, prima di registrare una risalita a 1.712 nel primo trimestre del 2026. L'economia del mare in Sicilia rappresenta il 6,8% del totale regionale, posizionando l'isola dietro a Liguria e Sardegna nel panorama nazionale.
Le microimprese continuano a rappresentare la struttura portante del settore: nel 2025 oltre il 76% delle aziende ha dichiarato un valore della produzione non superiore a centomila euro. Mentre le realtà di medie dimensioni subiscono flessioni, le piccolissime imprese mostrano una sostanziale tenuta.
La situazione degli ormeggi e delle infrastrutture
Il record di 17.914 posti barca nella regione è accompagnato da una redistribuzione delle strutture. Nei porti turistici gli ormeggi sono diminuiti, passando da 4.585 a 3.847 tra il 2022 e il 2025, sebbene si sia registrato un parziale recupero nell'ultimo anno. Al contrario, i punti di ormeggio e le soluzioni più leggere o stagionali sono cresciuti di oltre 1.300 unità.
Il comparto del refit si conferma l'unico settore in costante crescita nel periodo esaminato, passando da 449 a 512 imprese. Gli addetti complessivi della filiera si attestano a quota 6.239 nel 2025, con una forte concentrazione nelle province di Palermo, Messina e Catania.
Sources: NAUTICA REPORT, La Tr3, MessinaToday.



